IT

Nata a Biella, dopo il liceo si trasferisce a Torino per frequentare l'Accademia Albertina di Belle Arti dove nel 2016 termina il suo percorso di studi laureandosi in scenografia cinematografica con il massimo dei voti. 

Il punto di partenza del suo percorso fu la mostra Il coniglio bianco di Albert Watson, a Milnao nel 2009, successivamente spinta da un bisogno creativo, dalla necessità di indagare su se stessa e dalla paura di invecchiare, cambiare e dimenticare era decisa ad impedire al tempo di scorrere, trovando nella fotografia il mezzo per farlo.

"Ho sempre avuto la necessità di esprimere la mia creatività e, l'idea di poter creare quello che voglio essere mi affascina"

Inizia a fotografare se stessa essendo il soggetto che conosce meglio, realizza autoscatti che nel tempo diventano un vero e proprio studio sull'identità e sulla sua trasformazione, la base del suo lavoro. Ogni fotografia richiede una lunga preparazione per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione del make-up, dei costumi e del set che realizza principalmente da sola, a volte nelle situazioni più complesse collaborando con amici. 

Concepisce il proprio lavoro fotografico come la creazione di realtà idealizzate dall'intento estetico, "Costruisco immagini e personaggi influenzata da canzoni, mitologia, letteratura, film ed episodi autobiografici". L'intento è quello di risvegliare la fantasia dello spettatore che trovandosi di fronte ad una realtà insolita viene stimolato, questo fa vivere l'opera.

 

 

EN

Born in Italy, 
I moved to Turin to attend university at the Albertina Fine Arts Academy, where in 2016 I graduated in Set Design.

The starting point that led me to approach photography was Albert Watson’s photo exhibition “The White Rabbit” in 2009 in Milan, great inspiration mainly for my first works.

As I found this mean of artistic expression I started to investigate the world and the female figure through the transformation of my identity in characters and the most different situations. 
Particularly I draw inspiration from 19th century’s tales, realizing dreamlike reality, sometimes morbid and in contrast with an idyllic setting.

My work is based on the self-portrait and its transformation. For this reason I mostly use the self-timer even if it can be complex to manage but it gives me more control of the image.

 

EXHIBITIONS

2017 Paratissima NOPHOTO, Caserma La Marmora, Torino

2017 Here2017, Cavallerizza Reale, Torino

2017 IoEspongo, Spazio espositivo Azimut Conserveria Pastis, Torino

2016 Paratissima, Torino Esposizioni, Torino

2016 Art Fragments from the Albertina Academy, Spokojna Gallery, Varsavia

2015 Photocontainer, Spazio MRF, Torino

2015 Paratissima, Torino Esposizioni, Torino

2015 IMAGO, Varvara Festival, Cap10100, Torino

2015 De Arte Gymnastica, Pinacoteca Albertina, Torino

2015 FISAD, Accademia Albertina delle Belle Arti, Torino

2015 Photissima Prize, Archivio Storico, Venezia

2014 Centro d’Arte Culturale Contemporanea, Torino

2014 Atelier La Rouge, Biella

2013 Ostello della gioventù, Biella

2013 Lavanderie Ramone, Torino


PUBLICATIONS

2017, Novembre, Catalogo Paratissima

2017, Gennaio, Il Corpo solitario Volume II , Giorgio Bonomi

2016, Novembre, Catalogo Paratissima

2015, Dicembre, Catalogo Photocontainer

2015, Dicembre, La Stampa Web

2015, Novembre, Arte In Movimento Magazine

2015, Novembre, Catalogo Paratissima

2015, Giugno, Catalogo FISAD

2015, Maggio, Catalogo Photissima


AWARDS

Photissima Prize Venezia 2015